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Team nasce nel febbraio del 1991, ma le sue radici
sono ben più lontane...
Sin da adolescente, infatti, Angelo Corbetta sviluppa
la passione per le vetture e le competizioni:
negli anni Settanta fa da meccanico al fratello,
impegnato in campionati per monoposto come la
Formula Italia.
Al lavoro in officina e a quello al fianco del
fratello, si affianca ben presto l'ingresso in
prima persona nelle competizioni. Questo avviene
nei Rally Raid, che lo vedono protagonista per
un lungo periodo. Angelo partecipa a famose competizioni
della categoria, dalla Parigi-Dakar ad altri famosi
raid in Marocco, Tunisia, Portogallo, Spagna,
e anche in al Baja Sardegna come navigatore.
Le gare su percorsi sterrati si alternano fino
al 1997, quando Angelo Corbetta capisce che il
suo vero "mondo" sarà sempre
la pista: già verso la fine degli anni
Ottanta inizia inizia infatti a lavorare in alcuni
team di Formula 3, che nel tempo diventeranno
i suoi avversari più diretti. Per esempio
la Supercars, squadra dove ha debuttato l'attuale
collaudatore della Ferrari in F.1, Luca Badoer.
I primi anni Novanta, dal 1991 al 1993, lo vedono
nel ruolo di Direttore Tecnico del team Cauduro
Racing, impegnato su due fronti: la Formula 2000
e la Formula 3. I piloti sono Paolo e Walter Meloni,
Mario Molteni, Nicola Bertolucci e Andrea Belluzzi.
Nel 1993 sia Molteni (con una Dallara F392 Mugen-Honda)
che Belluzzi (Dallara F393 Mugen-Honda) si qualificano
al Gran Premio di F.3 di Montecarlo concomitante
con il Gp di Formula 1. Andrea Belluzzi giunge
undicesimo assoluto.
Nel 1994 Angelo è impegnato al massimo
con il proprio team, che è al via del campionato
di Formula 2000 con Mario Annoni e Paolo Meloni.
Nel 1995 il team è nella Superformula,
ideata da Enzo Coloni. L'amore per l'Africa riaffiora
tra il 1995 e il 1997, quando Angelo torna a concentrarsi
sul Mondiale Fia Rally Raid Tout Terrain. Il richiamo
della pista è però sempre presente,
e nel 1997 inizia l'avventura in Formula Arcobaleno.
La stagione è trionfale, e alla fine vede
i piloti Cerè e Pileci al primo e terzo
posto assoluto in classifica.
Nel 1998 l'attività si sdoppia, e accanto
alla Formula Arcobaleno c'è anche la Formula
3 Federale. In Arcobaleno continua la scia positiva,
e a fine stagione è doppietta: Faraonio
e Bonavita chiudono primo e secondo in campionato.
La festa è completata dal quarto posto
di Pileci e dal sesto di Buonomo. Il pilota per
la F.3 Federale è Ivan Bellarosa, che si
piazza settimo.
Nel 1999 è ancora Bellarosa il pilota designato
per la F.3 Federale, mentre in F.3 Club c'è
Buonomo. I programmi si fanno comunque sempre
più ambiziosi: il team è presente
infatti con Lagazio anche nel Campionato Italiano
di Formula 3 Classe B, altro trofeo che va ad
impreziosire la bacheca.
Nel 2000 arriva il bis nel trofeo Classe B del
Tricolore della formula cadetta, con Ivan Bellarosa
che, al volante di una Dallara F398-Fiat, è
anche secondo assoluto in campionato.
La classe B è un affare privato tra i piloti
della Corbetta Competizioni anche nei due anni
seguenti, con Buonomo (Dallara F397) e Bicciato
(Dallara F398) primo e terzo sia nel 2001 che
nel 2002.
Il
grande salto nel Campionato Italiano F.3 Classe
A avviene nel 2003. La monoposto è una
Dallara F303 motorizzata dal quattro cilindri
Mugen-Honda ufficiale, ed è affidata al
bergamasco Stefano Gattuso, che giunge sesto assoluto
in classifica generale.
Si rincomincia subito a preparare la nuova stagione
2004 trovando l'accordo con il pilota Stefano
Gattuso e PFM per continuare insieme a mettere
a frutto l'esperienza fatta per puntare in alto.
Qualche test qua e la, aggiornamenti alla vettura
e alla struttura con l'acquisto di un nuovo bilico
più spazioso e più attrezzato. Nell'aria
c'è l'idea di fare una seconda vettura
ma si concretizza solo alla seconda gara con l'arrivo
di Di Benedetto che affianca Gattuso per 4 gare.
Per alcune gare Corbetta assiste una terza vettura
quella di F. Dracone che nonostante la poca esperienza
raccoglie discreti risultati. Per le ultime due
gare sale sulla 2° Dallara, Marco Bonanomi
e coglie subito una vittoria a Vallelunga con
Gattuso sul podio a completare una bella stagione
un po' movimentata, ma con la squadra sempre ai
vertici delle classifiche e Gattuso sempre in
lizza per il titolo.
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